CHIRURGIA PLASTICA

La Chirurgia Plastica è una disciplina che ha per fine il rimodellamento delle forme corporee richiesto sia per motivi funzionali e/o patologici (Chirurgia Plastica) sia per motivi esclusivamente estetici (Chirurgia Estetica). I punti di contatto con la Medicina Estetica sono molteplici ed alcune tecniche sono comuni venendo effettuate sia dal medico estetico che dal chirurgo estetico (es.: Filler, Dermoabrasione, Peeling, etc.). La Chirurgia Plastica è una chirurgia che ha per fine il modellamento e la ricostruzione di parti del corpo . Il termine “Plastico” si riferisce alla capacità modellante di questa chirurgia e non ha assolutamente il significato di materiale plastico protesico o di trasferimenti cutanei, magari in grado di cancellare le cicatrici, come la maggior parte delle persone pensa. La chirurgia plastica è una disciplina fruibile col Sistema Sanitario Nazionale qualora l’intento non sia meramente estetico. Pertanto essa corregge situazioni che siano in partenza patologiche o malformative. La distinzione col fine meramente estetico è sicuramente sfumata e di difficile individuazione in quanto c’è sempre anche un fine estetico in qualsiasi recupero delle forme . In ogni caso ciò che dovrebbe essere il filo conduttore, capace di distinguere un intervento plastico ricostruttivo convenzionabile da un intervento estetico, è la finalità che esso persegue. L’intervento plastico in ogni caso dovrebbe racchiudere fini prevalentemente funzionali. Poiché queste caratteristiche suddette sono strettamente collegate alla soggettività dell’interpretazione molte distinzioni sono difficilmente comprensibili  per i soggetti interessati. A grandi linee i settori principali di cui si occupa la chirurgia plastica non estetica sono : malformazioni congenite ( ma talora il passaggio da un grave inestetismo congenito ad una vera malformazione sono veramente sfumati) , traumi e loro esiti, cicatrici ( ma la cicatrice dovrebbe creare disturbi funzionali e/o realmente deturpanti; ma qual è la differenza tra gravemente inestetico e deturpante?), ricostruzione mammaria , malformazioni mammarie, gigantomastie,  gravi obesità con disturbi funzionali, alterazioni della funzionalità di particolari strutture (ectropion, entropion, ptosi palpebrali, settorinoplastiche etc.) paralisi del nervo facciale, morbo di Dupuytren,  angiomi,  patologie neoplastiche benigne e maligne, radiodermiti,  ustioni e loro esiti, ulcere e perdita di sostanze cutanee, piaghe da decubito etc.

Un risultato più valido e duraturo è però genericamente ottenibile con tecniche più invasive che sono quelle chirurgiche. Attualmente in verità anche nel campo chirurgico si stanno facendo strada sempre di più tecniche microinvasive di cui un grande esperto e cultore è il Prof. Raoul Franchi

Interventi eseguibili in CHIRURGIA ESTETICA/PLASTICA

  • Liposcultura: scolpisce e recupera le forme armoniche di una silhouette modellando lo spessore del sottocute in maniera permanente.
  • Lifting intervento principe per correggere il rilassamento dei tessuti in tutti i suoi aspetti. Può essere eseguito in vari distretti corporei  (viso, collo, braccia, cosce etc.)
  • Lipofilling/Lipostruttura:  per la correzione di depressioni e rughe.
  • Rinoplastica e Profiloplastica: per la correzione della fisionomia. 
  • Mentoplastica aumento o diminuzione della proiezione del mento. 
  • Blefaroplastica per l’eliminazione dell’eccesso cutaneo e delle borse palpebrali.
  • Mastoplastica Additiva, se il volume delle mammelle è scarso; Riduttiva, se il volume è in eccesso
  • Mastopessi se il seno è ptosico
  • Modellamento e Simmetrizzazione in caso di anomalie e/o asimmetrie 
  • Mastectomia Sottocutanea in caso di ginecomastia o, nelle donne, in caso di alto rischio oncologico.
  • Plastica dei polpacci aumento con protesi in caso di ipotrofia.
  • Otoplastica per la correzione della forma del padiglione auricolare
  • Trapianto di capelli con trapianti mono bulbari per la correzione della calvizie. 
  • Plastica delle cicatrici